TriDmetriX - Domande frequenti

Carrellata delle cose che più ci vengono chieste

» Quale differenza c'è tra le versioni con box e senza?
Non esiste nessuna differenza. La versione con box vi viene recapitata a mezzo posta nel suo contenitore cd. Il cd oltre al programma contiene la chiave e i filmati di esempio. E' compreso il manuale cartaceo (circa 50 pagine). Chi acquista solo la chiave via mail può stampare il manuale, che è compreso nel programma ed è in formato pdf; puo scaricare liberamente i filmati di esempio dal sito. Nella libertà di scelta di ognuno, ci sentiamo di sconsigliare di far viaggiare merce quando non indispensabile e trarre tutti i vantaggi possibili dall'uso della rete.

» Che differenze ci sono nella versione Student o Educational?
Le versioni Student ed Educational sono, per funzionalità, in tutto e per tutto identiche alla versione Studio EXT, ossia complete di tutti i moduli. Per accedere al prezzo scontatissimo della versione Student bisogna dimostrare di essere studenti nell'anno in corso. Per entrambe le versioni nel contratto di licenza (riportante il codice personale) viene esplicitamente proibito l'uso a scopo commerciale e di lucro. La licenza non ha limiti temporali.

» Ho visto che assieme al software fornite una utility per gestire la chiave, come funziona?
Molti clienti hanno la necessita di poter usare il programma su pc diversi. L'utility per la migrazione della chiave permette di gestire la chiave, di tipo software, esattamente come se fosse un oggetto fisico e spostarla così da un pc all'altro. Chiaramente è presente su un solo pc alla volta, ma in questa maniera il programma può essere installato su tutti i pc dello studio e la chiave applicata là dove serve.

» Come faccio ad acquistare?
E' sufficiente eseguire la registrazione mediante l'apposito form. Vi verrà inviato un modulo d'ordine precompilato che bastera ritornare via fax o via e-mail firmato per rendere effettivo l'ordine di acquisto. La licenza o il box vi verrà inviata entro 24-48 ore, il pagamento è mediante bonifico posticipato o in contrassegno nel caso si acquisti anche il box.

» Come passo alla modalità di restituzione una volta ottenuta l'immagine raddrizzata?
Nella scheda in cui vengono posizionate le immagini raddrizzate è presente un pulsante per esportare in dxf l'ingombro dell'immagine una volta che sia fissata almeno una misura nota. In fase di esportazione un pannello permette di scegliere la scala di lavoro cad. Finita questa operazione e salvata l'immagine raddrizzata, essa può essere importata nel vostro cad e adattata per farla coincidere con il suo ingombro esportato in formato dxf. Questa operazione vi permette di avere all'interno del cad in cui siete più abituati a lavorare l'immagine scalata e pronta per essere restituita.

» Come metto in scala l'immagine raddrizzata con il metodo di raddrizzamento con rette orizzontali e verticali?
Il software produce immagini raddrizzate anche senza fornire misure di riferimento. Ottenuta l'immagine raddrizzata fornendo almeno una misura nota è possibile esportare in formato dxf, quindi importabile nel cad, il rettangolo che include l'immagine raddrizzata. Importando il dxf e l'immagine al cad, quest'ultima può essere fatta coincidere con il rettangolo contenuto nel dxf; in tal modo l'immagine risulta scalata e le misure e le entita disegnate sono in scala. L'esportazione dell'ingombro in formato dxf è possibile anche per i metodi analitici; in questo caso non è necessario specificare misure di riferimento e la posizione del rettangolo che include l'immagine raddrizzata è georeferenziata alle coordinate dei punti di appoggio.

» In cosa consiste il raddrizzamento mediante metro laser?
Attualmente il raddrizzamento viene realizzato con due tecniche:
1. Mediante il riconoscimento di rette verticali ed orizzontali e
2. Mediante la conoscenza di coordinate di alcuni punti.
Nel primo caso il limite della precisione è dettato dalla possibilità di individuare segmenti che siano effettivamente orizzontali e verticali. Il secondo metodo, molto più preciso, richiede l'uso di uno strumento topografico per determinare le coordinate di punti.
Il metodo laser, di cui siamo ideatori, consiste invece nell'eseguire la presa (scatto della foto) da un comune cavalletto fotografico e dalla stessa posizione (senza muovere il cavalletto) misurare con il metro laser (es. il Disto della Leica) montato al posto della fotocamera almeno quattro punti sul piano del prospetto di interesse. Questi dati sono sufficienti per correggere la deformazione prospettica e raddrizzare l'immagine.

» E' possibile usare fotografie scattate con macchine analogiche?
Si, si possono usare sia camere digitali che analogiche. In teoria è possibile usare anche immagini scannerizzate da libri o riviste, ma attenzione perche molte volte tali immagini sono ottenute con banco ottico, e di conseguenza non c'è convergenza delle rette verticali. In ogni caso si raccomanda di usare immagini in cui sia presente una prospettiva forte. Il software stesso fornisce indicazioni sulla qualità delle foto.

» Come faccio ad eseguire le collimazioni?
E' sufficiente portarsi sull'immagine di riferimento e renderla attiva con un click del mouse. A questo punto la pressione del tasto "Ctrl" sposta la finestra di collimazione sotto il puntatore del mouse, dandovi la possibilità di scegliere il punto che desiderate. In alternativa, la scelta del punto può essere eseguita direttamente nella finestra principale usando lo zoom e il pan sul tasto centrale del mouse.

» Quale ordine di precisione raggiunge?
Premettendo che la precisione della misura dipende da diversi fattori, con fotocamere a bassa distorsione, angolazioni ottimali e scansioni a risoluzione adeguata si ottengono precisioni dell'ordine di 1/2000 (1 cm su 20 m).

» Possono essere misurate tutte le distanze visibili?
Possono essere misurati tutti i segmenti raggiungibili, coerentemente alla prospettiva, dal cursore di tracciamento.

» Devo possedere uno strumento tipo teodolite o stazione integrata per poter lavorare con il software?
Assolutamente no, TriDmetriX è in grado di lavorare anche senza la conoscenza di coordinate misurate attraverso strumenti quale stazioni integrate. E' sufficiente una sola lunghezza nota, presa con qualsiasi mezzo, per poter passare alla modalità di misura.

» Quali sono i passi da fare per arrivare a raddrizzare un'immagine per via geometrica
Il raddrizzamento geometrico è la modalità più semplice di lavorare ed è disponibile su tutte le versioni. Per raddrizzare un'immagine è sufficiente collimare due segmenti verticali nella realtà e due orizzontali. Si attiverà il pulsante per l'esecuzione del calcolo ed a questo punto vi verrà chiesta la posizione del Punto Principale, che nelle camere digitali potete approssimare con la mezzeria dell'immagine. Se riuscite a collimare più segmenti, il software è in grado di darvi indicazioni sulla qualità delle collimazioni e dell'angolazione della presa. Se riuscite a vedere una seconda direzione orizzontale, ortogonale alla prima, allora potete eseguire il calcolo per tre punti di fuga, che non richiede alcun dato aggiuntivo, anzi vi fornirà sia la posizione del Punto Principale che la focale in pixel. Se avete collimato un numero consistente di segmenti (si consiglia almeno tre per gruppo) i dati di calibrazione possono essere usati per i progetti successivi come dati di input.

» Come posso correggere la distorsione dell'obiettivo della fotocamera?
È sufficiente indicare al programma una serie di segmenti rettilinei nella realtà, che appaiono distorti nell'immagine. Da questi il programma è in grado di calcolare la correzione, che volendo può essere applicata anche ad altre immagini. Si suggerisce di fotografare una tantum un oggetto che presenti un grigliato (esempio un pavimento) da cui estrarre e collimare i segmenti.

» Come posso estrarre misure tridimensionali?
Per prima cosa è necessario eseguire il calcolo con uno dei modi permessi dal programma, sia geometrico che sfruttando i punti di coordinate note. A calcolo eseguito fissare l'origine del sistema di riferimento tridimensionale in un punto a piacere (per rendere le operazioni più semplici è consigliato fissarlo non lontano dalla misura di riferimento). A questo punto individuare gli estremi del segmento di cui conosciamo la distanza nella realtà. Apparirà un pannello che vi permetterà di inserire la lunghezza del segmento; da questo punto in poi con l'apposito pulsante della toolbar oppure passando in modalità di misura, siete in grado di estrarre le misure di cui avete bisogno. Tenete presente che i segmenti tratteggiati di tracciamento vi aiutano a raggiungere i punti di interesse coerentemente con la prospettiva, e che volendo con gli appositi pulsanti possono essere resettati.